Antibiotico-resistenza: una pandemia silente

“Da un tweet del 21/1 di Federico Pio Fabrizio leggo: “Uno studio internazionale pubblicato su The Lancet stima in 1,27 milioni di morti nel 2019 causate da antibiotico-resistenza: una pandemia silente. L’uso scorretto o l’abuso di antibiotici sono considerati le cause della crescita e della diffusione di microorganismi resistenti alla loro azione, con conseguente perdita di efficacia delle terapie e gravi rischi per la salute pubblica.

Secondo la Review on Antimicrobial Resistence, lavoro commissionato dal governo del Regno Unito nel 2014, nel 2050 l’antibiotico-resistenza potrebbe essere responsabile della morte di 10 milioni di persone all’anno.“

Penso allora che il ruolo dei vaccini per combattere malattie che oggi richiedono cure con antibiotici diventerà ancor più, altro che No Vax

SONO UN CONVINTO PRO-VACCINO! MA SUI NOVAX NON PUO’ CONTINUARE COSI’!

I NOVAX stanno ormai andando oltre la fase della arrabbiatura! Stanno diventando una organizzazione anti sistema, una sorta di società parallela; una situazione che nelle prossime settimane potrebbe avere dei gravi risvolti di ordine pubblico. Ciò avviene perché il tipo di coercizione ha cui essi sono, e saranno da febbraio sottoposti, non trova giustificazione perché surrettiziamente pur essendo la vaccinazione facoltativa ( e quindi un “non obbligo”) impone dei limiti forti alla libertà personale. Non vorrei essere frainteso, ci vuole più rigore nei loro confronti ma con regole che non facciano diventare loro le vittime del sistema e per questo protagonisti indiscussi dei social e delle reti televisive sempre alla ricerca di audience.

Con il calo dei contagi il governo dovrebbe cambiare strategia: togliere le limitazioni del Green Pass e passare all’obbligo vaccinale per tutti. Nei talk show si parlerebbe d’altro e dei reali problemi del paese e il controllo sullo stato di vaccinazione delle persone sarebbe fatto automaticamente incrociando i database del SSN con le anagrafiche comunali. Ogni cittadino non vaccinato sarebbe così raggiunto da una comunicazione personale che “senza appello” informerebbe delle disposizioni pecuniarie e penali nei suoi confronti.

Se avessi un figlio in età scolare… lo lascerei a casa!

Che senso ha una scuola che funzionerà a singhiozzo? Con insegnanti (più o meno) contagiati e comunque intimoriti nel vedere sempre in crescita contagi, ricoveri e TI? Con classi incomplete se non dimezzate con ragazzi a casa contagiati o in isolamento? Senza considerare la crescita ulteriore che i contagi produrranno nelle persone adulte; per non dimenticare il fatto che proprio in queste settimane si renderanno evidenti i contagi dovuti a pranzi di Natale in famiglia, cenoni e week-end in montagna. Scelta scriteriata del governo dove a prevalsa la scelta ideologica anziché seguire le indicazioni della scienza.

VACCINAZIONE OBBLIGATORIA! SUBITO!

Se esistesse davvero un fronte liberal progressista di #PD, #Azione, #IV, #piueuropa e #ForzaItalia sarebbe questo il momento per entrare in sintonia con il paese e imporre al governo la vaccinazione obbligatoria. Subito! Senza esitazione alcuna! Una mossa strategica per isolare irrimediabilmente e con l’appoggio del paese il populismo del M5S, di FdI e dare indirettamente un appoggio ai governatori della Lega per isolare il populismo di Salvini. Ma questa purtroppo è Utopia. #COVID19 #terzadosevaccino #omicron #calenda #Letta #Draghi #Renzi #dallavedova #Berlusconi

IL VACCINO E’ UNA TERAPIA DI MASSA PREVENTIVA

Il vaccino è una terapia di massa preventiva che sta permettendo di avere contagi con forme lievi, basse ospedalizzazioni ed occupazione di TI. Se non si capisce questo non si comprende il perché non vaccinarsi significa venire meno ad un dovere sociale nei confronti di chi, non per scelta ma a causa dell’emergenza provocata da chi per scelta non si vaccina, non può avere interventi urgenti già programmati e indispensabili per la loro stessa esistenza. Di fronte a quello che sta succedendo non è più tempo per convincere chi fino ad ora ha continuato a negare l’evidenza dei fatti ma per auspicare quanto prima all’obbligo vaccinale. http://www.appuntidilorenzo.blog

OMICRON NON E’ UNA INFLUENZA

Leggo da un twitt odierno dell’immunologo Dott. Gorini quanto segue:”A decidere quanto i virus mutano non è solo il loro meccanismo di replicazione, ma anche quanto il virus può “tollerare” le mutazioni senza perdere funzionalità. Ci è andata pertanto bene perché SARS-CoV-2 non riesce a sopportare troppe mutazioni, e a due anni dall’emergenza e con l’apparire di qualche variante, tre dosi di vaccino restano molto efficaci.Continuiamo però a tenere alto il livello di immunità in modo sicuro, vaccinandoci e vaccinando il mondo. Ciò ci permetterà di scongiurare l’emergere di altre varianti, perché il virus è sempre nuovo e non vogliamo tentare la sorte”

OMICRON: sono purtroppo pessimista!

L’aumento esponenziale dei contagi potrebbe portare al collasso del SSN sia per ricoveri che per TI. Sembra di assistere ad una tempesta perfetta: l’alta contagiosità unita al fatto che anche i vaccinati si contagiano neutralizza l’unico elemento positivo di questa variante: effetti lievi. Per la legge dei grandi numeri dei contagi, diventeranno comunque importanti i ricoveri, le TI e i contagi fra medici e infermieri. Il problema, quindi, non è se Omicron sia aggressiva ma sui grandi numeri della sua contagiosità il fatto che gli ospedali non potranno occuparsi di altre patologie più gravi (in Veneto è già così). In un contesto di questo tipo dove la scienza sta andando a tentoni e cerca di “prendere tempo” per arrivare alla primavera quando sarà pronto un altro vaccino si devono usare le uniche armi che oggi abbiamo a disposizione: vaccinarci tutti e fare appello alla responsabilità dei comportamenti per proteggere noi stessi e gli altri.

Perché oggi più di ieri è pericoloso non vaccinarsi.

Fino alla versione “delta”, come spiega il Prof. Grisanti, grazie alla bassa probabilità di contagio nei vaccinati chi non ha voluto fare il vaccino ha goduto di un importante guscio protettivo creato dalla stragrande maggioranza di persone vaccinate. Con OMICRON ciò non è più così perché il virus, che è di per sé molto contagioso, farà nelle prossime settimane una crescita esponenziale di contagi proprio per il fatto che anche chi è vaccinato si contagia e può contagiare (con l’unico vantaggio, fino a quando il booster lo permetterà, di non incorrere nella maggior parte dei casi ad ospedalizzazione o malattia grave). Credo che questo aspetto possa essere un altro punto a favore sull’opportunità, di fronte allo scenario minaccioso di ulteriori e future varianti ben più pericolose, di affidarsi alla scienza e di vaccinarsi. http://www.appuntidilorenzo.blog

Previsioni contagi Omicron

Continua il neurobiologo professore all’ImperialCollege London “Cosa significa tutto questo? Quando Omicron prenderà il sopravvento i casi potrebbero raddoppiare ogni 2/3 giorni. Se oggi fossimo al giorno in cui la linea verde incontra la rossa, da dopodomani avremmo il doppio dei casi di oggi e in 5 o 6 giorni il doppio del doppio.

Quindi nel caso dell’Italia, siccome non siamo in grado si sequenziare siamo completamente al buio, se Omicron fosse concentrata in qualche regione o città italiana non ce ne stiamo, per ora, accorgendo. http://www.appuntidilorenzo.blog