Ho già evidenziato in alcuni post precedenti il tema del declino inesorabile del ruolo educativo della scuola italiana. Per chi volesse rileggerli il link sul pensiero del filosofo Umberto Galimberti https://wordpress.com/post/appuntidilorenzo.blog/509 e del sociologo Prof. Luca Ricolfi https://wordpress.com/post/appuntidilorenzo.blog/124.
Aggiungo oggi il contenuto di un post che è girato su Facebook su una intervista che il Prof. Luciano Canfora fece in merito alla situazione scolastica italiana già nel 2013. Descrive perfettamente la situazione di molti adolescenti di oggi.
Dice il Prof. Canfora: “Gli studenti condannati a una preparazione scarsa o apparente, o addirittura all’ignoranza, diventano più facilmente vittime del potere. Sono cittadini debolissimi, indifesi, aperti a ogni influenza improvvisata o chiassosa. Chi ha rovinato la scuola, ha ferito gravemente anche la Repubblica, il sistema democratico, la libertà individuale e la consapevolezza dei diritti. Spero che qualcuno prima o poi se ne accorga.
I futuri cittadini vengono resi così più fragili e manipolabili. E’ un grande problema storico-politico, di cui, temo, prima o poi vedremo le conseguenze lancinanti.
Non vorrei apparire troppo pessimista, ma il successo di movimenti irruenti e semplificatori sul piano della lotta politica, si spiega anche con questa debolezza culturale”. Luciano Canfora, intervista sul potere, 2013
