NUCLEARE… PERCHE’ NO?!

In figura la concentrazione di Biossido di Azoto in pianura padana. Secondo alcuni scienziati si potrebbe dimezzare la quantità di inquinamento (migliaia di tonnellate di gas tossici in meno) per pochi metri cubi di rifiuti radioattivi, immagazzinati in luogo sicuro. Qui in Lombardia le persone muoiono perché stiamo scegliendo di non farlo! Oggi il nucleare è più sicuro ed è una alternativa necessaria per una maggior indipendenza energetica e una migliore qualità della vita di tutti … anche per chi è per il No al nucleare e non vive le nostre condizioni.

Soltanto una crisi percepita produce vero cambiamento.

«Soltanto una crisi – reale e percepita – produce vero cambiamento… e il politicamente impossibile diventa politicamente inevitabile». Questa celebre affermazione di Milton Friedman, padre del neoliberismo, è la risposta per cui il declino dell’Italia è grave ed ha connotati più pericolosi. E’ un declino lento, progressivo e non percepito e che produrrà i suoi effetti peggiori perché “non governato”. Ciò che politicamente è impossibile in Italia a causa di politicanti in cerca esclusivamente di consenso, diventerà nei prossimi anni inevitabile: governo tecnici o di larghe intese per richiedere sacrifici necessari senza che i partiti si assumano responsabilità. Cartina di tornasole è che tutti vorrebbero che Draghi rimanesse PDC, ovviamente meno FDI, che essendo sicura di non dover governare, fa la sua campagna elettorale dall’opposizione.

Dettagli e contenuto dei “21 Consigli”

“I 21 Consigli” è il racconto di un’esperienza, e di una serie di riflessioni, che ha lo scopo di aiutare le persone a comprendere quanto sia importante proteggere se stesse e gestire con una consapevolezza nuova i propri risparmi. Un libro per tutti che ho dedicato in particolare alle nuove generazioni. Esse vivranno un futuro più complesso e minaccioso dove gli effetti negativi delle trasformazioni sociali, economiche e demografiche dei prossimi anni potranno essere contrastate non solo con la capacità reddituale del proprio lavoro ma con una maggior competenza e determinazione nel “far lavorare bene anche i propri risparmi”. L’obiettivo è di sostenere con serenità l’inevitabile esigenza di maggiore liquidità di cui ogni persona avrà bisogno in futuro, non solo per sostenere l’evoluzione del suo nucleo familiare ma anche a causa delle più difficili condizioni del welfare sociale, sanitario e pensionistico. “21 Consigli” concreti per conoscere il significato di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Cash Flow applicati alla gestione del bilancio familiare, prendendo atto che la famiglia, come un’azienda, è un’entità economica e, come tale, deve essere gestita. Grazie ai “21 consigli” e agli strumenti forniti nella seconda parte del percorso, al lettore sarà illustrato un metodo per avere maggior consapevolezza sulla progressione delle necessità economiche future e della loro influenza sul patrimonio personale.