Bonus 110 perfetto per i “furbetti”

Non essendoci da parte dei committenti un interesse reale sul controllo dei preventivi, visto che paga “pantalone”, vi sono fatture gonfiate che drenano milioni di euro di soldi pubblici.

Se avessero dato un bonus del 70% o dell’80% questo fenomeno si sarebbe ridotto drasticamente. Gli interessi contrapposti sono la condizione per evitare questi soprusi.

La dispersione scolastica

I ragazzi “si disperdono” altrove perché non hanno le basi per andare
avanti, perché in prima liceo non sono in grado di capire un libro di testo, e non sanno niente di storia, geografia e matematica… Eppure hanno fatto otto anni di scuola. Non possiamo lasciarli uscire così impreparati dopo otto anni di scuola!

Allo stesso modo, all’università non sono in grado di affrontare gli esami (se non quelli più facili delle facoltà cosiddette deboli, la cui laurea però non li porterà purtroppo da nessuna parte), per cui s’iscrivono, arrancano un anno o due e poi mollano. Per questo mollano: per questa loro inadeguatezza cognitiva e culturale, che è il risultato delle scelte scriteriate che noi abbiamo compiuto nella scuola, soprattutto, lo ripeto, negli ultimi
vent’anni. Mollano a causa della scuola che noi abbiamo deciso per loro, non è il colmo? (da “Il danno Scolastico di Luca Ricolfi)

Basta dare visibilità agli irridubili No Vax

Non ci sono più indecisi da convincere. Ora i media per senso di responsabilità non devono dare più spazio a No Vax e concentrare tutta la comunicazione sulla necessità della 3^ dose.

Credo che non ci sia tempo da sprecare per convincere chi non lo sarà mai.

Da “Il danno scolastico” (Luca Ricolfi e Paola Mastracola)

Un ragazzo non potrà fare il liceo se noi per otto anni (cinque di elementari e tre di medie) non gli abbiamo insegnato quasi niente o, se gli abbiamo insegnato qualcosa, poi non abbiamo anche deciso di esigere e di
pretendere che lui le sapesse, quelle cose!

Non farà né il liceo né l’università, un ragazzo, se non sa scrivere, se
non sa fare un discorso compiuto, se non sa capire il senso (profondo, sfumato, metaforico, ironico…) di quel che legge, e se non sa ripetere con parole sue quel che ha studiato. Siamo stati noi a farne uno svantaggiato, uno che non parte uguale, che non ha le stesse opportunità iniziali.

Siamo noi i colpevoli. Noi!