IL VACCINO E’ UNA TERAPIA DI MASSA PREVENTIVA

Il vaccino è una terapia di massa preventiva che sta permettendo di avere contagi con forme lievi, basse ospedalizzazioni ed occupazione di TI. Se non si capisce questo non si comprende il perché non vaccinarsi significa venire meno ad un dovere sociale nei confronti di chi, non per scelta ma a causa dell’emergenza provocata da chi per scelta non si vaccina, non può avere interventi urgenti già programmati e indispensabili per la loro stessa esistenza. Di fronte a quello che sta succedendo non è più tempo per convincere chi fino ad ora ha continuato a negare l’evidenza dei fatti ma per auspicare quanto prima all’obbligo vaccinale. http://www.appuntidilorenzo.blog

OMICRON NON E’ UNA INFLUENZA

Leggo da un twitt odierno dell’immunologo Dott. Gorini quanto segue:”A decidere quanto i virus mutano non è solo il loro meccanismo di replicazione, ma anche quanto il virus può “tollerare” le mutazioni senza perdere funzionalità. Ci è andata pertanto bene perché SARS-CoV-2 non riesce a sopportare troppe mutazioni, e a due anni dall’emergenza e con l’apparire di qualche variante, tre dosi di vaccino restano molto efficaci.Continuiamo però a tenere alto il livello di immunità in modo sicuro, vaccinandoci e vaccinando il mondo. Ciò ci permetterà di scongiurare l’emergere di altre varianti, perché il virus è sempre nuovo e non vogliamo tentare la sorte”

Soltanto una crisi percepita produce vero cambiamento.

«Soltanto una crisi – reale e percepita – produce vero cambiamento… e il politicamente impossibile diventa politicamente inevitabile». Questa celebre affermazione di Milton Friedman, padre del neoliberismo, è la risposta per cui il declino dell’Italia è grave ed ha connotati più pericolosi. E’ un declino lento, progressivo e non percepito e che produrrà i suoi effetti peggiori perché “non governato”. Ciò che politicamente è impossibile in Italia a causa di politicanti in cerca esclusivamente di consenso, diventerà nei prossimi anni inevitabile: governo tecnici o di larghe intese per richiedere sacrifici necessari senza che i partiti si assumano responsabilità. Cartina di tornasole è che tutti vorrebbero che Draghi rimanesse PDC, ovviamente meno FDI, che essendo sicura di non dover governare, fa la sua campagna elettorale dall’opposizione.

Lokdown a Xi’ian città di 13 milioni di abitanti

tredici milioni di abitanti della città cinese di Xi’ian sono in lockdown per contenere la diffusione dell’infezione da Coronavirus. La decisione sarebbe arrivata dopo l’emergere di alcune decine di casi di contagio. I residenti sono perlopiù costretti a stare in casa, con poche eccezioni: stando a quanto stabilito con decreto, ogni famiglia può designare una persona incaricata di andare a fare la spesa ogni due giorni. Le autorità locali hanno riferito di 63 casi di contagio oggi, un focolaio che si è sviluppato a partire da “casi importati”. Al momento non ci sono notizie circa la variante responsabile delle infezioni, ma la popolazione della città, capoluogo della provincia di Shaanxi è invitata a recarsi in ospedale o chiudersi a casa con le persone più vicine in caso di contagio…. (fonte AdnKronos del 23/12/2021)

Cara Onorevole … si vergogni!!!

“Grazie al lavoro dei deputati M5S nelle commissioni Lavoro e Bilancio, col DL Recovery viene fatto un passo avanti importante per i Navigator il cui contratto sarà prorogato per 4 mesi con ANPAL Servizi. Ora un tavolo al Ministero del Lavoro per garantire continuità occupazionale” (On. Nunzia Catalfo)

Perché continuità occupazionale? A che servono visto che è 4 anni che non svolgono alcuna attività utile per il paese? I soldi pubblici devono essere amministrati per migliorare il paese e le condizioni di chi ne ha davvero bisogno e non per spese improduttive e mance elettorali. Pensare che un infermiere che prende 1450 euro al mese deve pagare con le sue tasse dei Navigator che prendono 1600 euro al mese da 4 anni senza produrre alcunché … mi fa capire quanto persone come Lei e i suoi colleghi siano stati una sventura per questo paese. http://www.appuntidilorenzo.blog

OMICRON: sono purtroppo pessimista!

L’aumento esponenziale dei contagi potrebbe portare al collasso del SSN sia per ricoveri che per TI. Sembra di assistere ad una tempesta perfetta: l’alta contagiosità unita al fatto che anche i vaccinati si contagiano neutralizza l’unico elemento positivo di questa variante: effetti lievi. Per la legge dei grandi numeri dei contagi, diventeranno comunque importanti i ricoveri, le TI e i contagi fra medici e infermieri. Il problema, quindi, non è se Omicron sia aggressiva ma sui grandi numeri della sua contagiosità il fatto che gli ospedali non potranno occuparsi di altre patologie più gravi (in Veneto è già così). In un contesto di questo tipo dove la scienza sta andando a tentoni e cerca di “prendere tempo” per arrivare alla primavera quando sarà pronto un altro vaccino si devono usare le uniche armi che oggi abbiamo a disposizione: vaccinarci tutti e fare appello alla responsabilità dei comportamenti per proteggere noi stessi e gli altri.

Perché oggi più di ieri è pericoloso non vaccinarsi.

Fino alla versione “delta”, come spiega il Prof. Grisanti, grazie alla bassa probabilità di contagio nei vaccinati chi non ha voluto fare il vaccino ha goduto di un importante guscio protettivo creato dalla stragrande maggioranza di persone vaccinate. Con OMICRON ciò non è più così perché il virus, che è di per sé molto contagioso, farà nelle prossime settimane una crescita esponenziale di contagi proprio per il fatto che anche chi è vaccinato si contagia e può contagiare (con l’unico vantaggio, fino a quando il booster lo permetterà, di non incorrere nella maggior parte dei casi ad ospedalizzazione o malattia grave). Credo che questo aspetto possa essere un altro punto a favore sull’opportunità, di fronte allo scenario minaccioso di ulteriori e future varianti ben più pericolose, di affidarsi alla scienza e di vaccinarsi. http://www.appuntidilorenzo.blog

IL DANNO SCOLASTICO

L’insegnante deve insegnare. Per farlo serve una capacità empatica e comunicativa, la fascinazione. Se non apri il cuore, non apri nemmeno la testa delle persone. Gli insegnanti dovrebbero essere sottoposti a un test di personalità che valuti queste cose. Se uno non sa affascinare è meglio che cambi lavoro […]Educare vuol dire condurre qualcuno all’evoluzione, dall’impulso all’emozione, dall’emozione al sentimento. Un ragazzo che ha sentimento non brucia un migrante che dorme su una panchina, non picchia un disabile. Se queste cose accadono è perché la scuola non ha educato. Per educare bisogna avere a che fare con la soggettività degli studenti, che oggi è messa fuori gioco. Se è vero che al posto dei temi si fa la comprensione del testo scritto, si è spostata la valutazione dalla soggettività alla prestazione. A questo punto è chiaro che anche la scuola è serva del modello tecnico. I ragazzi non contano più come soggetti ma solo nelle loro prestazioni […] È più facile correggere una comprensione del testo scritta che un tema. La realtà è che siamo passati da una scuola umanistica a un’educazione anglosassone, perdendo un’infinità di valori della prima. La scuola anglosassone è empirismo, pragmatismo, valutazione oggettiva […] Se uno non sa affascinare, comunicare, non può fare il maestro, il professore. Lo dice Platone: si impara per imitazione. Io aggiungerei anche per plagio. Preferisco un docente che plagia i ragazzi che uno che li demotiva. Direi loro che il ruolo va abolito. Se uno non funziona lo sanno tutti ma non si può far nulla, perché è di ruolo. Che cos’è questa parola? Nessuno è di ruolo nella vita. Se un docente non è all’altezza va messo fuori gioco. Perché se si licenziano operai là dove si producono oggetti non lo si fa dove si formano le persone?

Umberto Galimberti

Previsioni contagi Omicron

Continua il neurobiologo professore all’ImperialCollege London “Cosa significa tutto questo? Quando Omicron prenderà il sopravvento i casi potrebbero raddoppiare ogni 2/3 giorni. Se oggi fossimo al giorno in cui la linea verde incontra la rossa, da dopodomani avremmo il doppio dei casi di oggi e in 5 o 6 giorni il doppio del doppio.

Quindi nel caso dell’Italia, siccome non siamo in grado si sequenziare siamo completamente al buio, se Omicron fosse concentrata in qualche regione o città italiana non ce ne stiamo, per ora, accorgendo. http://www.appuntidilorenzo.blog