
Anteprima: Il techno-feudalesimo non è un ritorno al Medioevo, ma l’evoluzione estrema del capitalismo digitale. Dalle terre ai dati, dai feudi ai cloud: stiamo entrando in un’epoca in cui pochi possiedono tutto, e gli utenti diventano inconsapevolmente servi digitali.
Un nuovo sistema di potere
Il techno-feudalesimo non significa un ritorno al passato. È un fenomeno nuovo, coerente con il modo in cui la società si è trasformata negli ultimi decenni.
Il parallelo con il feudalesimo medievale ci aiuta però a comprendere quanto la prospettiva a cui potremmo trovarci di fronte sia difficile e preoccupante.
Dal possesso della terra al possesso del capitale
Nel feudalesimo medievale il potere derivava dal possesso della terra. La terra dava potere politico, economico e religioso; la ricchezza si accumulava attraverso la rendita, cioè affittando la terra a chi la lavorava, contadini, fabbri, artigiani e chiunque fosse inserito nel “feudo”.
Con il capitalismo, il potere si è gradualmente spostato da chi possedeva la terra a chi possedeva il capitale. Ma che cos’è il capitale? Non è solo denaro, ma l’insieme dei mezzi di produzione: strumenti, macchinari, edifici, tutto ciò che serve per generare denaro. Il capitale sono i mezzi di produzione.
Con il capitalismo, dunque, il potere è passato dai proprietari terrieri ai proprietari del capitale. Ciò non significa che i primi abbiano perso ogni potere, ma non è più quel tipo di potere che muove il sistema. Oggi il motore del sistema sono le macchine, i mezzi di produzione, il capitale stesso.
Dall’era industriale all’era del cloud
Nell’era del “cloud”, il capitale ha saputo cogliere l’opportunità offerta da questa grande trasformazione tecnologica. È riuscito a ottenere rendite digitali, estraendo gratuitamente valore dalle persone. Si è così creata una nuova forma di capitale: una mutazione del capitale, molto diversa da quelle precedenti.
L’aratro, il trattore o i robot industriali sono mezzi di produzione. Allo stesso modo, smartphone, tablet, computer e l’infrastruttura che li collega, algoritmi e server farm sono anch’essi macchine. Tuttavia, queste macchine non producono nulla di per sé: creano un’interfaccia tra noi e il sistema, attraverso la quale siamo noi ad addestrarle a conoscerci, così bene da poterci fornire suggerimenti personalizzati.
Amazon e i nuovi feudi digitali
Quando Amazon ti consiglia dei libri, spesso in modo azzeccato, guadagna la tua fiducia. Così, quando ti propone di acquistare una bici elettrica, la scelta risulta coerente con i tuoi desideri del momento. In questo modo, Amazon ha sostituito inserzionisti e responsabili marketing con macchine intelligenti, che tu stesso addestri ogni volta che interagisci nel cloud.
La bici elettrica, quindi, non la compri più dal mercato tradizionale, ma da una piattaforma che somiglia a un moderno “feudo”, non fatto di terra “viva” ma di terra digitale.
Amazon.com è un feudo appartenente a un solo uomo: Jeff Bezos.
Come i signori feudali di un tempo, egli possiede un feudo che non produce nulla direttamente. È un capitalista che detiene un capitale improduttivo, ma con il potere di sostituirsi al mercato e farti pagare la bici elettrica con un margine magari del 40%. Non è una rendita fondiaria, ma una nuova forma di rendita: la rendita digitale.
Dal capitalismo al techno-feudalesimo
Siamo entrati in un mondo iper-capitalista che ha generato una trasformazione: dai proprietari dei mezzi di produzione ai proprietari del cloud, i nuovi signori digitali che estraggono rendite da tutti, utenti dei social e capitalisti tradizionali compresi.
Ogni volta che pubblichi qualcosa su YouTube, accresci il capitale del cloud di Google. Anche i capitalisti tradizionali, per vendere i propri prodotti, devono passare da questi feudi digitali, cedendo il 30-40% del valore, proprio come gli sviluppatori di app che devono lasciare ad Apple il 30% dei loro guadagni.
La nuova servitù digitale
Siamo ormai in una società dominata da un capitale che ha perso gli ingredienti fondamentali del capitalismo: i mercati e il profitto. I mercati avevano sostituito i feudi e i profitti avevano sostituito le rendite. Ora, invece, abbiamo piattaforme che funzionano come feudi del cloud, dove i profitti vengono risucchiati sotto forma di rendite digitali.
Non siamo tornati al feudalesimo: siamo andati oltre, verso qualcosa che trasforma gli utenti in una nuova forma di servitù digitale.
Autore: Lory54
📅 Data di pubblicazione: 5 novembre 2025
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