IL FUTURO POSSIBILE CON L’AI: socialismo digitale o tecno – feudalesimo (1^ parte)

Ma cosa sta succedendo nelle borse mondiali? E’ come se i capitali fossero su un piano inclinato per cui tutti gli investimenti si spostano sulle aziende che fanno AI, e poco rimane alle aziende manifatturiere o del business tradizionale che hanno bisogno di capitali per continuare a creare occupazione.

Quello che è certo è che ci sarà una competizione brutale fra le varie società del mondo AI che oggi hanno enormi capitali di investimento ricevuti dal mercato mondiale; però sappiamo sin da ora che non saranno tutti vincitori e molte aziende quotate andranno a “gambe all’aria”.

Questo è un male endemico del capitalismo e in un passato, anche recente, lo si è già visto con la bolla tecnologica dell’anno 2000. Quando succederà non lo possiamo sapere ma qualcosa è sicuro che succederà.

Inoltre, e questo è ancor più grave, nessuna attenzione viene posta all’impatto sociale che l’avvento dell’AI provocherà.

E’ notizia di questi giorni che Amazon licenzia 14.000 persone per arrivare probabilmente a licenziarne 30.000. Ciò non è dovuto ad una crisi di Amazon, anzi è il motivo per cui è premiata dal mercato; Amazon prevede per il futuro investimenti per 100 miliardi l’anno nell’AI con l’obiettivo di abbassare il costo del lavoro”vivo” (cioè centinaia di migliaia di posti di lavoro in meno nei prossimi anni) in modo da ridurre di 30 centesimi il costo della spedizione di ogni pacco.

La modernità e la tecnica non regolamentata non ha scopi, non ha finalità sociali, se non quelli di raggiungere i suoi obiettivi; essa evolve senza porsi il problema su quali possono essere i problemi sociali o politici che può provocare.

Quelli di Amazoni sono i primi sintomi di una crisi che arriverà con l’AI: un taglio costante di posti di lavoro non solo “operativi” ma di impiegati, avvocati, consulenti, commercianti, etc.. Tutti saremo travolti dall’intelligenza artificiale, non solo chi avrà investito in aziende che non avranno vinto la competizione ma soprattutto dalla disoccupazione che farà calare la domanda interna e quindi i consumi che con un calo dei prezzi e dei margini delle aziende potrà generare la peggiore delle condizioni economiche: la deflazione.

Allora la domanda che ci si pone è: che tipo di società sarà in grado fra 10 o 20 anni di governare i conflitti tra classi sociali: sarà un nuovo Socialismo Digitale o un Tecno Feudalismo di poche multinazionali?

Un tema che sto studiando con interesse!

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lory1954

Imprenditore da sempre. Ora che ho più tempo da dedicare a me stesso condivido appunti e riflessioni su ciò che leggo ed osservo nella società.

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