Non c’è governo di destra o di sinistra che possa fermare il declino dell’Italia. E’ un problema di modello economico che la politica, dagli anni ’80 in poi, non ha mai governato e sempre asservito ai propri fini elettorali. Un modello, diverso da qualsiasi altro paese occidentale, costruito su micro, piccole e medie imprese che, tranne pochissime eccezioni, non riescono a stare sul mercato internazionale. Tranne turismo, agroalimentare e manifattura conto terzi, il resto è domanda interna. La sopravvivenza, delle microimprese, anche a causa di una burocrazia asfissiante e una tassazione non sostenibile, comporta stipendi bassi, lavoro precario e l’uso del “nero”. A conferma che la causa del nostro futuro declino sta in un modello economico non più sostenibile è il fallimento del Reddito di Cittadinanza, misura che funziona in altri paesi e che funzionerebbe anche in Italia se fossimo un paese normale. Il governo attuale non può far altro che politiche di contenimento del problema, premiando il suo elettorato di riferimento ma rischiando un potenziale scontro sociale con chi subirà maggiormente gli effetti della crisi. Questo governo, come avrebbero fatto altri governi di uguale radice populista, cercano di mitigare l’effetto al loro elettorato di riferimento, ma senza andare alla radice di un male, che a mio avviso, è strutturale e ormai incurabile. Quindi che fare? Proteggete voi stessi ed attrezzatevi a sopravvivere in un futuro che sarà sempre più complicato e minaccioso. #I21consigli, #crescitapersonale, #finanzapersonale