Il piano di Putin della fase 2 della guerra contro l’Ucraina: affamare il nord Africa

“Vladimir Putin ha un piano per affamare i popoli del nord Africa e dell’Asia come seconda fase della sua guerra contro l’Ucraina e contro l’Europa. Se il blocco russo continuerà (o come probabile avverrà secondo una strategia a singhiozzo ndr) decine di milioni di persone moriranno o soffriranno la fame.

L’orrore di un piano come questo è talmente grande che facciamo addirittura fatica ad immaginarlo. Ma l’uso della carestia e della fame come strategia di guerra e di sottomissione di un popolo non è nuovo. Sia Stalin che Hitler desideravano avere il controllo completo del grano Ucraino.

Per Stalin la terra nera dell’Ucraina doveva essere sfruttata per costruire un’economia industriale collettivizzata al servizio dell’Unione Sovietica. Nel 1929-30 oltre 4 milioni di ucraini morirono di fame a causa del fallimento della politica di collettivizzazione agricola di Stalin. Hitler successivamente dal canto suo voleva reindirizzare il grano ucraino verso la Germani per creare carestia in Unione Sovietica.

Putin che ha memoria del passato sta preparando la guerra del grano del 21 secolo.

Il piano prevede 3 livelli:

1^ livello: distruggere lo stato Ucraino tagliando le esportazioni.

2^ livello: Generare carestia nel Nord Africa e Asia per produrre enormi flussi migratori verso l’Europa e generare instabilità nel continente.

3^ livello: Infine la cosa più orribile, una carestia e una crescita della povertà mondiale necessaria per una campagna interna alla Russia per addossare ai “nazisti” Ucraini la colpa di tutto ciò.

Solo quando inizieranno le rivolte per il cibo e con il diffondersi della fame, Putin vorrà negoziare incolpando l’Ucraina e l’Occidente e chiedendo il riconoscimento delle conquiste territoriali e la revoca delle sanzioni.”

(traduzione di un tweet di Timothy Snyder Scrittore e professore di storia all’Università di Yale)

Published by

Avatar di Sconosciuto

lory1954

Imprenditore da sempre. Ora che ho più tempo da dedicare a me stesso condivido appunti e riflessioni su ciò che leggo ed osservo nella società.

Lascia un commento