Le atrocità di BUCHA (Greg Yudin on twitter 3/4/22)

Sfortunatamente non sono sorpreso dalle atrocità nella zona occupata a Bucha. Una cosa che le persone tendono a sottovalutare è la narrativa costruita in Russia per giustificare questa guerra. Suona così stravagante per la maggior parte degli osservatori che viene cancellata troppo facilmente. Ma funziona. La narrativa montata da Putin dai primi giorni di guerra si concentra sulla “denazificazione” dell’Ucraina. Il nazismo è inteso in Russia (proprio come altrove) come un male assoluto. Si vede pero un male esterno, la Russia è per definizione libera dal nazismo (l’abbiamo sconfitta). Ne consegue che il nazismo è un nemico esterno che dovrebbe essere distrutto ad ogni costo. L’Idea iniziale era che i nazisti avessero preso il potere in Ucraina, mentre i comuni ucraini sono solo una specie di russi con idee stupide sulla loro identità e un linguaggio ridicolo. Ciò significa che la “denazificazione” poteva essere sradicato completamente attraverso un cambio di regime e gli ucraini dovevano essere liberati. Ovviamente , questa concezione è fallita quando gli ucraini hanno iniziato a resistere con coraggio. Una conclusione naturale da ciò: gli ucraini si sono rilevati profondamente infettati dal nazismo. Ed è proprio in questo modo che il messaggio che la comunicazione ufficiale russa fa passare: “abbiamo sottovalutato quanto profondo il nazismo abbia permeato la società ucraina”. La liberazione diventa purificazione.

Published by

Avatar di Sconosciuto

lory1954

Imprenditore da sempre. Ora che ho più tempo da dedicare a me stesso condivido appunti e riflessioni su ciò che leggo ed osservo nella società.

Lascia un commento