La mancanza di entusiasmo è l’emozione dominante del 2021

“L’illanguidimento (languishing) è l’emozione dominante del 2021”, scrive lo psicologo Adam Grant sul New York Times il 19 aprile di quest’anno. Cita gli amici che lamentano di avere difficoltà a concentrarsi, i colleghi che non riescono a entusiasmarsi nemmeno di fronte alle prospettive aperte dal vaccino, il familiare che tira tardi la notte riguardando per l’ennesima volta un film che conosce a memoria. Nel suo articolo, Grant sottolinea che non è questione di esaurimento (burnout), perché le persone hanno ancora energie. E non è depressione, perché non si sentono disperate. Insomma, non si tratta di un vero disagio psichico ma, piuttosto, di un – assai diffuso – senso di stagnazione e di fatica. È, né più né meno, assenza di benessere: come guardare la propria vita attraverso un parabrezza appannato. Una condizione che rimanda a quel grande piano indistinto che si colloca giusto a metà tra le vette dell’entusiasmo e della focalizzazione e le voragini del malessere.”